Il marketing per le PMI

Comunicare per farsi ascoltare

Il mondo del marketing per le PMI, nell'ultimo anno è cambiato significativamente. Colpa o merito della pandemia, moltissime realtà hanno compreso l'urgenza di dover essere in grado di gestire e controllare gli strumenti digitali e di comunicazione a loro disposizione.

Inizialmente anche noi di MSolutions non sfruttavamo questa opportunità seppur comprendendo le sue potenzialità e questo per una questione puramente economica, perché l'idea sbagliata è quella che una piccola/media azienda non si possa permettere di fare marketing o non abbia assolutamente il tempo di pensare a questo tipo di attività considerate troppo spesso una mera pubblicità di prodotti o servizi.

Avvicinarci al marketing con consapevolezza sfruttando anche i canali organici che possono permettere di iniziare a lavorare sulla comunicazione dei valori, obiettivi e principali benefici dei servizi che eroghiamo, ci ha permesso di far muovere quel flusso di lavoro che da tempo risultava un po' arenato.

E' logico che il marketing richiede un investimento economico, ma va bilanciato sulla base del proprio fatturato in una percentuale che deve far parte della propria programmazione economica aziendale. Sicuramente è una spesa che non deve essere né improvvisata né lasciata al caso, ma organizzata e gestita mese per mese.

La domanda più diffusa è "ma il marketing è in grado di farmi fatturare di più"? Certo, ma a patto che si verifichino alcune condizioni di cui vi parliamo qui di seguito:

1.      Target. Prima di addentrarsi nel mondo del marketing che può includere per esempio l'ottimizzazione del sito web, dei canali social o della semplice produzione di un volantino o brochure di prodotto, è importante aver fatto una preventiva analisi del target a cui ci rivolgiamo creando l'identikit del cliente potenziale (Marketing Personas)

2.      Pianificazione. L'improvvisazione è la più grande arma per fare male il marketing e far sì che si butti via tempo e soldi. Programmare tutte le azioni di fare e pianificarle utilizzando un tool apposito è il primo passo verso una gestione proficua di questo strumento.

3.      Costruzione di relazioni. Per vendere i propri prodotti e servizi bisogna fare in modo che il target si fidi di noi, dei nostri valori e dei prodotti che vogliamo vendergli. Quando avremo conquistato la sua fiducia attraverso la costruzione di una relazione reale e positiva, sarà possibile iniziare a parlare di vendite.

4.      Analisi. Per comprendere se le azioni intraprese stanno funzionando è fondamentale prevedere un'analisi periodica dei risultati. I dati sono una risorsa incredibile di risposte in grado di valutare se il marketing è fatto bene. Il fatturato non è l'unica unità di misura da prendere in considerazione.

5.      Investimento. Non esiste il marketing gratis, nemmeno quello di "mio cugino" lo è perchè, se fatto in modo approssimativo, si pagano i risultati negativi che tornano indietro come boomerang. Il marketing ha un costo e possiamo decidere come suddividerlo sia in termini di canali che di tempo oltre che, naturalmente, di budget a disposizione. 


In sintesi, comunicare al proprio potenziale cliente e portarlo a conoscere la nostra azienda, il team che la vive giornalmente e che contribuisce a fornire il prodotto o servizio che risolve il suo problema è alla base del marketing, ma per fare tutto ciò non ci si può improvvisare se vogliamo poi ottenere dei risultati.

Dire che "il marketing non funziona" non ha senso, prima bisogna chiedersi perché non sta funzionando e cosa è possibile fare per renderlo efficace.

Se vuoi provare a fare anche tu il primo passo verso una pianificazione strategica di marketing abbiamo messo a disposizione un'area dedicata che trovi qui